KALEIDOSCOPRO: il fascino delle STEM tra esperimenti, racconti, testimonianze - promosso dal Dipartimento delle Pari Opportunità e dal MIUR per diffondere le discipline STEM, in un'ottica inclusiva.

“KALEIDOSCOPRO: il fascino delle STEM, tra esperimenti, racconti e testimonianze” è un progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità, che mira alla promozione e alla diffusione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), tramite attività basate su metodologie didattiche innovative e partecipative che ne favoriscano la conoscenza e l’approfondimento, in un'ottica inclusiva e con particolare attenzione al ruolo delle donne nella ricerca scientifica.

Recentemente le ricerche in ambito di differenze di genere si sono focalizzate sulle cosiddette discipline STEM (Scienze, Technology, Engineering, Mathematics) dove il divario tra maschi e femmine sembra essere particolarmente significativo. I dati statistici raccolti dal MIUR rivelano una scarsa presenza femminile nella popolazione scolastica e universitaria dei percorsi tecnico-scientifici. Tale divario è presente anche nel mondo lavorativo, dove le “quote rosa” impegnate in carriere tecnico-scientifiche sono ancor meno rappresentative.

I destinatari del progetto sono stati studentesse e studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado di vari Istituti della Provincia di Cremona. A seguirli nel percorso sono stati alcuni studenti del Liceo Scientifico Opzione delle Scienze Applicate del Torriani. «E’ stata un’esperienza nuova e stimolante sia per noi tutor che per i giovani allievi – ha dichiarato Matteo Lombardi della 4° A LSA -. Abbiamo potuto immedesimarci nel ruolo di insegnanti e, grazie alla lieve differenza d’età che intercorre tra noi e i ragazzi che abbiamo seguito, siamo riusciti a coinvolgerli bene nelle attività laboratoriali».

Il progetto "KaleidoScopro" si è sviluppato in vari incontri da settembre a dicembre per la scuola primaria e da settembre a gennaio per la secondarie di primo grado e ha visto coinvolti docenti dell'IIS Torriani ed esperti del LabTalento dell'Università di Pavia, del Politecnico di Milano (sede di Cremona) e dell'associazionismo femminile territoriale (Club Soroptimist di Cremona), con la collaborazione delle studentesse e degli studenti del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate (classi quarte) come tutor impegnati nel ruolo di peer educator.

Le attività sono sempre state molto partecipate, ogni incontro si è svolto con modalità interattive permettendo ai partecipanti di sperimentare attività di problem solving.

Nell'incontro finale con le allieve e gli allievi delle primarie i prodotti realizzati sono stati presentati ai genitori e condivisi con l'Ing. Piera Levi-Montalcini, nipote della neuroscienziata Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, a cui il Torriani ha intitolato l’aula accoglienza.

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Pubblicata il 29 agosto 2017