NOTTE TORRIANI, e siamo arrivati alla sesta edizione

Venerdi 19 maggio per la sesta volta consecutiva, il grande edificio che ospita l’I.I.S. J.Torriani ha vissuto una giornata di scuola molto prolungata, sino quasi a notte fonda visto che per aule e corridoio è andata in scena la sesta edizione della Notte Torriani, evento collaterale della manifestazione di carattere internazionale "La Notte dei Musei" a cui da tempo aderisce il Comune di Cremona.

Il programma preparato per questa serata, che ha declinato in molti modi il tema scelto per il 2017 Il Territorio. Tradizione e Innovazione, è stato decisamente molto intenso ad iniziare dal bel progetto di illuminotecnica, realizzato dal prof. Cristian Azzali con la classe 4 Elettrotecnica-Elettronica, per il grande bassorilievo che campeggia sulla facciata dell’Aula, un’opera d’arte da troppo tempo dimenticata dall’emblematico titolo Quale futuro?, realizzata nel 1975 dallo scultore Graziano Pompili (classe 1943), un artista che vive e lavora ancora a Montecchio Emilia e che ha al suo attivo anche partecipazioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma.

Ad accogliere i numerosi visitatori ecco poi una mostra statica di trattori d'epoca e la possibilità di fare un giro in carrozza nell'area verde con una carrozza Milordina Victoria di gran classe e poi la possibiltà di scegliere tra tantissimi eventi (che hanno spaziato dalla Chimica alla Fisica, dalla Matematica al Diritto, da Inglese a Storia dell’Arte), ma, iniziandonell'atrio, dalla mostra retrospettiva sulle cinque precedenti Notti Torriani e dal bel concerto di musica popolare interpretato dal Gruppo Padano di Piadena, dal Gruppo Museicanti del Museo Cambonino e  dal Gruppo popolare di canto di Cremona.

A rendere ancora più interessante il programmaecco, poi, due conferenze di esperti esterni incentrate su altrettanti aspetti del territorio che sicuramente contraddistinguono Cremona: il rapporto terra-fiume ed in particolare le tecniche d’irrigazione, trattate da Stefano Loffi, direttore Consorzio Irrigazioni Cremonesi con una conversazione sul tema Acque irrigue e nuove tecnologie, e l’agroalimentare che, anche grazie al recente lancio del progetto East Lombardy, sta presentando a livello nazionale, ma non solo la tradizione gastronomica cremonese, dai prodotti caseari ai dolci. Di questa Food Valley cremonese, tre racconti di vita e lavoro hanno trattato direttamente i responsabili dell’Acetificio Galetti, del Forno Manini e Massimo Rivoltini , ma le loro esperienze sono statae affiancate da un corner dell’Università Cattolica espressamente dedicato a Cremona Food Lab.

Per non dimenticare "gli altri"ecco, infine, due cornici create ad hoc per farsi un selfie a libera offertapro Telethon presente anche con uno specifico corner dove,oltre al sigillo di Janello realizzato con la stampante 3D, erano in vendita le" dolci" proposte di Telethon (cuore di cioccolato e biscotti). 

GALLERY